ITALIANO
Ultimo aggiornamento: 16/10/2026
Numas Maker Pro è un’applicazione per macOS, iPhone, iPad e Android che può aiutare chi lavora con laser, presse e stampanti 3D a calcolare il costo di una lavorazione, preparare un preventivo e gestire un archivio di macchine, materiali e parametri di lavoro.
In una riga: i dati inseriti nell’app possono restare sul dispositivo dell’utente e, nelle versioni e configurazioni che utilizzano iCloud, nel relativo account iCloud personale. Il Titolare non riceve né accede ai dati dell’archivio nell’ambito ordinario del funzionamento dell’applicazione, salvo che una specifica funzione o configurazione tecnica preveda diversamente e tale circostanza sia comunicata all’utente. Nella versione Android i dati possono inoltre trovarsi nel Google Drive personale dell’utente, se questi attiva la sincronizzazione facoltativa con Google Drive; anche in tal caso il Titolare non riceve i dati e non vi ha accesso.
La versione Android, se utilizzata nella configurazione descritta in questa informativa, non usa iCloud né altri servizi di sincronizzazione del Titolare: i dati possono restare sul dispositivo e il trasferimento tra dispositivi può avvenire mediante esportazione e importazione di file effettuate dall’utente. L’eventuale abbonamento è gestito da Google attraverso il Play Store. I dati possono essere inclusi nel backup automatico di Android sull’account Google dell’utente, secondo le impostazioni del dispositivo. Dalla versione 1.2.0, la versione Android offre inoltre una sincronizzazione facoltativa con Google Drive, spenta per impostazione predefinita, che l’utente può attivare nelle Impostazioni accedendo con il proprio account Google: quando è attiva, i dati dell’archivio sono conservati anche in uno spazio privato dell’applicazione all’interno del Google Drive dell’utente, come descritto al punto 3. L’applicazione chiede a Google soltanto l’accesso a tale spazio e non accede agli altri file di Google Drive dell’utente. Il Titolare non dispone di server per la sincronizzazione, non riceve copia dei dati e non vi ha accesso.
1. Titolare del trattamento
Castiglioni Matteo Achille
Sede legale: Via Cottolengo, 2 — 20022 Castano Primo (MI), Italia
P.IVA / CF: 05542470967
Email: support [at] numas.eu
Il Titolare opera quale sviluppatore e fornitore del software Numas Maker Pro.
La presente informativa riguarda i trattamenti eventualmente effettuati dal Titolare nell’ambito della fornitura, della gestione, dell’assistenza, della sicurezza e della gestione della licenza o dell’abbonamento dell’applicazione.
Per i dati inseriti dall’utente nell’archivio e riferiti a propri clienti o ad altri soggetti, il professionista o l’impresa che utilizza l’applicazione determina, di regola, le finalità del trattamento e deve adempiere ai propri obblighi privacy nei confronti degli interessati.
2. Quali dati tratta l’applicazione
In base alle funzioni effettivamente utilizzate, l’applicazione può consentire all’utente di inserire o gestire:
- anagrafica delle macchine, compresi nome, prezzo d’acquisto, ore di vita, potenza, costo dell’energia e manutenzione;
- anagrafica dei materiali, compresi nome, unità di misura, prezzo, fornitore e giacenza;
- parametri di lavoro e preset, quali velocità, potenza, passate, temperature, tempi, pressioni e note;
- lavori e lavorazioni, compreso il titolo scelto dall’utente, che può contenere il nome di un cliente;
- ore di manodopera, margini, incassi anche parziali ed eventuali note;
- anagrafica dei clienti inserita dall’utente, quali nome, email, telefono, indirizzo e partita IVA o codice fiscale, collegata ai lavori;
- dati del laboratorio, quali ragione sociale, indirizzo, partita IVA, telefono ed email, utilizzati per intestare i preventivi;
- canale di vendita del lavoro e relative commissioni;
- nella versione Apple, fotografie scattate o importate dall’utente, quali la foto della griglia di prova e l’immagine da preparare per l’incisione; dalla versione 1.2.0 l’immagine per l’incisione è salvata senza i metadati del file (ad esempio data e luogo dello scatto), come la foto della griglia; le immagini importate con le versioni precedenti restano come erano state importate;
- nella versione Apple, dalla versione 1.2.0, i modelli 3D importati dall’utente (file STL o 3MF) con i colori e le stime associati, e le immagini allegate ai lavori per il preventivo, ridotte e salvate senza metadati;
- nella versione Apple, le risposte della funzione AI salvate con la griglia di prova, se utilizzata;
- il logo del laboratorio, se selezionato dalla galleria del dispositivo per inserirlo in un preventivo o documento PDF; nella versione Android, se la sincronizzazione con Google Drive è attiva, anche il logo è salvato nel Google Drive dell’utente insieme agli altri dati dell’archivio;
- nella versione Android, se l’utente attiva la sincronizzazione con Google Drive: l’indirizzo email dell’account Google utilizzato, conservato soltanto sul dispositivo per mostrarlo nelle Impostazioni e non trasmesso al Titolare; la marca e il modello del dispositivo (ad esempio «Redmi 23021RAA2Y»), scritti nello spazio dell’applicazione su Google Drive insieme a un identificativo casuale generato dall’applicazione, affinché gli altri dispositivi dell’utente possano indicare quale dispositivo ha effettuato una modifica;
- lo stato dell’abbonamento o della licenza;
- eventuali dati tecnici necessari alla gestione dell’applicazione o della licenza, se raccolti dalla piattaforma, dallo store o da una funzione specifica.
L’applicazione non raccoglie dati per finalità proprie di marketing, non contiene pubblicità e non utilizza strumenti di analisi o tracciamento del comportamento, salvo eventuali modifiche o funzionalità specificamente introdotte e comunicate. L’applicazione non effettua collegamenti verso sistemi del Titolare: oltre ai servizi di Apple o di Google necessari alla sincronizzazione e all’abbonamento, si collega soltanto ai fornitori AI scelti dall’utente. Nella versione Android i servizi di Google utilizzati sono il Play Store, per l’abbonamento, e, soltanto se l’utente attiva la sincronizzazione, Google Drive; la versione Android non contiene funzioni AI, pubblicità né strumenti di analisi o tracciamento.
L’applicazione non richiede la registrazione di un account, salvo che una futura versione o una specifica funzione preveda diversamente. La sincronizzazione facoltativa con Google Drive della versione Android richiede l’accesso con un account Google dell’utente, che serve soltanto a individuare lo spazio di Google Drive in cui sono salvati i dati; non comporta la registrazione di un account presso il Titolare.
I dati relativi a clienti, fornitori o altre persone fisiche inseriti dall’utente costituiscono dati personali quando consentono di identificare, direttamente o indirettamente, tali persone. L’utente deve inserire soltanto dati necessari, verificare la relativa base giuridica e rendere le informative eventualmente dovute agli interessati.
Qualora fotografie, note o documenti contengano categorie particolari di dati personali, dati relativi a condanne penali e reati o informazioni riservate non necessarie, l’utente deve valutarne preventivamente la necessità, la liceità e le misure di sicurezza applicabili.
3. Dove stanno i dati
Secondo la versione e la configurazione utilizzata, i dati possono essere conservati:
- sul dispositivo, in un archivio locale dell’applicazione;
- su iCloud, nel database privato dell’account iCloud dell’utente: nella versione Apple la sincronizzazione è automatica quando sul dispositivo è attivo iCloud, comprende anche le fotografie e l’applicazione non prevede un comando per disattivarla, che dipende dalle impostazioni iCloud del dispositivo;
- nei salvataggi automatici dell’archivio creati dall’applicazione sul dispositivo (gli ultimi 10, creati all’avvio al massimo ogni 6 ore e prima delle operazioni che modificano molti dati), che comprendono anche clienti, dati del laboratorio e logo e, nella versione Apple, i modelli 3D, ma non le fotografie né le immagini allegate ai lavori; nella versione Apple riportano anche il nome del dispositivo;
- nei file che l’utente esporta o salva autonomamente;
- nei backup del dispositivo o del servizio cloud, secondo le impostazioni del sistema operativo e del servizio utilizzato, compreso, nella versione Android, il backup automatico sull’account Google dell’utente.
- nella versione Android, se l’utente attiva la sincronizzazione facoltativa con Google Drive (spenta per impostazione predefinita, attivabile nelle Impostazioni accedendo con il proprio account Google), in uno spazio privato dell’applicazione all’interno del Google Drive dell’utente (cartella dati dell’applicazione), che non compare tra i normali file di Google Drive e che l’utente può vedere e cancellare in Google Drive → Impostazioni → Gestisci app; lo spazio contiene i dati dell’archivio (macchine, materiali, preset, lavori e lavorazioni, clienti, pagamenti, profilo del laboratorio con il logo), un file per ciascun dispositivo con la marca e il modello del dispositivo e una copia di sicurezza al giorno dell’archivio, conservata per gli ultimi 7 giorni per consentire il ripristino su un nuovo dispositivo.
Quando la sincronizzazione iCloud è attiva, i dati possono essere trasferiti dal dispositivo ai servizi Apple e sincronizzati tra i dispositivi dell’utente. I dati non passano dai server del Titolare, salvo diversa configurazione o specifica funzione comunicata all’utente.
La disattivazione della sincronizzazione può dipendere dalle impostazioni di sistema, dall’account iCloud e dalla configurazione dell’applicazione. La disattivazione non implica necessariamente la cancellazione delle copie già presenti su iCloud o nei backup.
Nella versione Android, se non sono attivati servizi cloud o di sincronizzazione, i dati possono rimanere soltanto sul dispositivo. L’archivio può essere trasferito da un dispositivo all’altro mediante esportazione e importazione di un file, quando tale funzione è disponibile e viene attivata dall’utente.
Se nella versione Android l’utente attiva la sincronizzazione con Google Drive, i dati non restano soltanto sul dispositivo: sono salvati anche nello spazio privato dell’applicazione nel suo Google Drive e sincronizzati tra i dispositivi Android dell’utente che hanno la sincronizzazione attiva con il medesimo account Google. L’applicazione chiede a Google un solo permesso, l’accesso alla propria cartella dati su Google Drive (drive.appdata): non legge, non vede e non modifica gli altri file presenti nel Google Drive dell’utente. I dati viaggiano direttamente tra il dispositivo e Google, cifrati durante il trasferimento. Il Titolare non dispone di server propri per la sincronizzazione, non riceve copia dei dati e non ha modo tecnico di accedere allo spazio Google Drive dell’utente. Google conserva tali dati nel Google Drive dell’utente secondo i propri termini e la propria informativa privacy (Google LLC e, per gli utenti dell’Unione europea, Google Ireland Limited).
Il Titolare non possiede server applicativi destinati alla conservazione dell’archivio dell’utente e non riceve copia dei dati inseriti nell’applicazione nell’ambito ordinario del funzionamento descritto nella presente informativa. Eventuali dati tecnici, log, informazioni di licenza o dati di assistenza possono essere trattati separatamente, se effettivamente raccolti.
4. Funzioni di intelligenza artificiale (facoltative, spente per impostazione predefinita)
Le funzioni di intelligenza artificiale possono essere disponibili soltanto nelle versioni e configurazioni in cui siano state effettivamente implementate. Se la funzione non è presente o non è attivata, non viene effettuato il relativo invio di dati.
Nella versione attuale la funzione AI, disponibile soltanto nella versione Apple, propone correzioni ai parametri di lavoro leggendo la fotografia di una griglia di prova. Il riconoscimento del testo delle tabelle di parametri pubblicate dai costruttori non utilizza fornitori AI (vedi sotto). La versione Android non contiene funzioni AI.
La funzione può richiedere che l’utente inserisca una propria chiave API di un fornitore terzo scelto dall’utente, quale Anthropic, Google Gemini od OpenAI. I provider effettivamente disponibili possono variare in base alla versione dell’applicazione e agli aggiornamenti dei servizi. Se l’utente ha inserito le chiavi di più fornitori e quello preferito non risponde, l’applicazione utilizza automaticamente un altro fornitore per cui è presente una chiave.
Quando l’utente avvia l’elaborazione, sono inviati al fornitore, direttamente dal dispositivo, la fotografia della griglia di prova (ridimensionata e senza metadati), il nome del preset, l’operazione, il nome del materiale e i valori di velocità e potenza.
La funzione è progettata per non inviare l’intero archivio. In particolare, non dovrebbero essere inviati automaticamente lavori, nomi di clienti, prezzi, incassi o altri dati dell’archivio non necessari alla specifica elaborazione. L’effettivo contenuto trasmesso dipende dalla funzione utilizzata, dai dati selezionati dall’utente e dalla configurazione dell’applicazione.
La chiave API è conservata nel portachiavi (Keychain) ed è sincronizzata tramite il Portachiavi iCloud tra i dispositivi dell’utente; non viene trasmessa al Titolare né conservata sui server del Titolare.
Senza la chiave API, la funzione che richiede il provider esterno non si avvia e le altre funzioni dell’applicazione possono continuare a funzionare, salvo diverse caratteristiche della versione utilizzata.
Il riconoscimento del testo delle tabelle dei costruttori, da PDF o da fotografia, avviene interamente sul dispositivo: l’immagine non viene trasmessa a un provider AI.
Prima di inviare fotografie, parametri o altri contenuti a un provider AI, l’utente deve verificare di avere titolo a utilizzare e trasmettere tali contenuti e, quando contengano dati personali di terzi, di avere una base giuridica e di aver fornito le informazioni necessarie agli interessati.
I trattamenti effettuati dal provider AI, compresi conservazione, utilizzo per miglioramento o addestramento dei modelli, assistenza e trasferimenti internazionali, sono disciplinati anche dai termini e dall’informativa del provider scelto. Il ruolo del Titolare dipende dal flusso tecnico effettivo: il Titolare non accede ai contenuti quando l’invio avviene direttamente dal dispositivo senza transito attraverso sistemi del Titolare.
Le funzioni AI costituiscono strumenti di supporto. I risultati possono contenere errori e devono essere verificati dall’utente. L’applicazione non certifica automaticamente parametri, lavorazioni o risultati produttivi.
5. Condivisione di preset fra utenti
Nella versione Apple, l’applicazione consente di creare un file da inviare a un altro maker contenente soltanto macchine, materiali e parametri di lavoro, senza prezzi, fornitori, giacenze e note dei preset. La versione Android consente di importare tali file, ma non di crearli.
La funzione è progettata per non includere lavori, nomi di clienti, incassi, prezzi d’acquisto, fornitori, giacenze o immagini. L’effettivo contenuto del file dipende tuttavia dalla versione dell’applicazione, dai dati inseriti e dal formato utilizzato. L’utente deve verificare il file prima di condividerlo.
Un preset può contenere dati personali se l’utente inserisce nominativi, note, riferimenti a persone, metadati o altre informazioni che consentano di identificare un soggetto. L’utente deve quindi rimuovere i dati non necessari e verificare la liceità della comunicazione al destinatario.
La scelta di creare, esportare e inviare il file è effettuata dall’utente. Dopo l’invio, le copie ricevute dal destinatario e le eventuali ulteriori condivisioni non sono sotto il controllo del Titolare.
L’applicazione consente inoltre di condividere la «ricetta» di un lavoro, cioè i parametri utilizzati per realizzarlo: il file contiene il titolo del lavoro, che compare anche nel nome del file, le note del lavoro e delle lavorazioni e le etichette dei materiali, ma non prezzi, cliente o incassi. Il salvataggio completo esportato dall’utente e i preventivi in PDF contengono invece anche i dati dei clienti e del laboratorio.
6. Abbonamento e pagamenti
L’eventuale abbonamento è gestito interamente da Apple attraverso l’App Store o, nella versione Android, da Google attraverso il Play Store. La verifica dello stato dell’abbonamento avviene sul dispositivo: l’applicazione non trasmette al Titolare dati relativi agli acquisti.
Il Titolare non tratta, nell’ambito ordinario della procedura, i dati completi degli strumenti di pagamento e non accede ai dati della carta. Può tuttavia ricevere informazioni tecniche relative allo stato della licenza, all’attivazione dell’abbonamento o alla transazione, eventualmente associate a identificativi tecnici.
Tali informazioni possono essere utilizzate per verificare l’abilitazione delle funzioni, gestire il rapporto contrattuale, prevenire usi abusivi e adempiere a eventuali obblighi contabili o fiscali.
Le condizioni, il rinnovo automatico e la disdetta sono gestiti secondo le procedure dell’ID Apple o dell’account Google e le condizioni dello store applicabile.
I trattamenti effettuati da Apple o Google per il pagamento, la gestione dell’account e dello store sono disciplinati anche dalle rispettive informative privacy e condizioni contrattuali.
7. Base giuridica e finalità
I trattamenti eventualmente effettuati dal Titolare possono perseguire le seguenti finalità:
- fornire, mantenere e aggiornare l’applicazione;
- gestire la licenza, l’abbonamento e le funzioni acquistate;
- verificare lo stato tecnico dell’abilitazione;
- rispondere alle richieste di supporto;
- garantire la sicurezza dell’applicazione e prevenire frodi o usi abusivi;
- adempiere a obblighi contabili, fiscali o di legge;
- accertare, esercitare o difendere un diritto del Titolare.
Le basi giuridiche sono individuate in relazione al singolo trattamento e possono comprendere:
- l’esecuzione del contratto di licenza o di misure precontrattuali richieste dall’utente;
- l’adempimento di un obbligo legale;
- il legittimo interesse del Titolare, ad esempio per garantire il funzionamento e la sicurezza del software, gestire il supporto, prevenire abusi e tutelare i propri diritti, nel rispetto dei diritti e delle libertà degli interessati;
- il consenso dell’interessato, quando richiesto per una specifica funzione e validamente prestato.
Il trattamento dei dati inseriti nell’archivio per le finalità dell’attività dell’utente è determinato dall’utente stesso o dall’impresa che utilizza l’applicazione. Gli obblighi privacy nei confronti dei clienti o di altri soggetti i cui dati siano inseriti nell’applicazione restano a carico del relativo titolare del trattamento.
Non è previsto alcun trattamento per finalità pubblicitarie o di profilazione, salvo eventuali modifiche comunicate con una specifica informativa.
8. Conservazione
I dati dell’archivio restano, secondo la versione e la configurazione utilizzata, fino a quando l’utente li mantiene:
- sul dispositivo;
- nel proprio account iCloud o in altro servizio cloud scelto;
- nella versione Android, se la sincronizzazione è attiva, nello spazio privato dell’applicazione nel Google Drive dell’utente, comprese le copie di sicurezza giornaliere degli ultimi 7 giorni;
- nei salvataggi automatici o nelle istantanee create dall’applicazione;
- nei backup del dispositivo;
- nei file esportati o condivisi.
Disinstallando l’applicazione, i dati locali possono essere rimossi secondo il funzionamento del sistema operativo. I dati presenti su iCloud, nei backup, nei file esportati o in altri servizi non vengono necessariamente cancellati con la disinstallazione e devono essere eliminati secondo le procedure del servizio o del dispositivo interessato.
Nella versione Android, quando non sia utilizzata alcuna copia cloud, la disinstallazione può rimuovere l’archivio locale. Restano tuttavia le eventuali copie esportate, i backup di sistema e i file salvati dall’utente in altre posizioni.
Nella versione Android con la sincronizzazione con Google Drive attiva, l’applicazione conserva su Google Drive una copia di sicurezza al giorno dell’archivio per gli ultimi 7 giorni; le copie più vecchie vengono eliminate. Per cancellare i dati da Google Drive, l’utente può utilizzare nelle Impostazioni il comando «Cancella i miei dati da Google Drive», che svuota lo spazio dell’applicazione su Google Drive e revoca il permesso concesso all’applicazione; se altri dispositivi con la sincronizzazione attiva sono collegati al medesimo account, questi vi salvano nuovamente i propri dati, per cui per una cancellazione completa la sincronizzazione deve essere disattivata anche su tali dispositivi. La disinstallazione dell’applicazione non cancella i dati presenti su Google Drive, che restano fino a quando l’utente non li elimina con il comando indicato o da Google Drive → Impostazioni → Gestisci app.
Le fotografie e i parametri inviati a un provider AI possono essere conservati dal provider per il periodo previsto dai relativi termini e dalle impostazioni del servizio. La cancellazione nell’applicazione o dal dispositivo non comporta necessariamente la cancellazione dei dati già inviati al provider.
Per i dati trattati direttamente dal Titolare, compresi dati di licenza, informazioni relative all’abbonamento e richieste di supporto, la conservazione avviene per il tempo necessario alla relativa finalità e, successivamente, per il periodo necessario ad adempiere a obblighi di legge o a tutelare i diritti del Titolare.
Quando non sia possibile indicare preventivamente un termine preciso, il Titolare applica criteri collegati alla durata del rapporto, alla natura del dato, agli obblighi applicabili e alla necessità di esercitare o difendere un diritto.
9. Diritti dell’interessato
Gli interessati possono esercitare, nei casi e nei limiti previsti dal GDPR, i diritti di:
- accesso;
- rettifica;
- cancellazione;
- limitazione del trattamento;
- opposizione al trattamento fondato sul legittimo interesse;
- portabilità, quando ricorrono i presupposti previsti dal GDPR;
- revoca del consenso, quando il trattamento si fonda sul consenso;
- proposizione di reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Per i dati inseriti nell’archivio e conservati sul dispositivo, su iCloud, nei backup o nei file esportati, le operazioni di consultazione, modifica ed eliminazione possono essere effettuate direttamente dall’utente secondo le funzioni dell’applicazione e dei servizi utilizzati. Nella versione Android, i dati sincronizzati su Google Drive possono essere cancellati dall’utente con il comando «Cancella i miei dati da Google Drive» nelle Impostazioni dell’applicazione oppure da Google Drive → Impostazioni → Gestisci app, come indicato al punto 8.
Quando i dati riguardano clienti o altri soggetti, i diritti devono essere esercitati nei confronti del soggetto che determina le finalità del trattamento, normalmente il professionista o l’impresa che ha inserito i dati.
Per ogni richiesta relativa ai trattamenti effettuati direttamente dal Titolare, comprese licenza, abbonamento, supporto e comunicazioni, il contatto è:
Il Titolare risponderà nei termini previsti dal GDPR. Se i dati richiesti non sono nella sua disponibilità, ne darà comunicazione all’interessato indicando, per quanto possibile, il soggetto o il servizio competente.
Le richieste relative ai dati trattati direttamente da Apple, Google, iCloud, provider AI o altri fornitori devono essere rivolte anche ai rispettivi soggetti quando agiscono come titolari autonomi. Ciò vale anche per i dati conservati da Google nel Google Drive dell’utente.
L’esportazione dell’archivio può consentire il trasferimento dei dati dell’utente, ma non costituisce necessariamente portabilità ai sensi del GDPR se non ricorrono i relativi presupposti e requisiti tecnici.
10. Trasferimenti extra-UE
I dati dell’archivio non sono trasferiti ai server del Titolare nell’ambito ordinario del funzionamento descritto nella presente informativa.
Nelle versioni e configurazioni che utilizzano iCloud, Apple può trattare o rendere accessibili dati secondo i propri servizi, condizioni e garanzie. Nella versione Android, Google può trattare dati relativi alla gestione dell’abbonamento e il sistema operativo può effettuare backup secondo le impostazioni dell’utente. Se l’utente attiva la sincronizzazione facoltativa con Google Drive, i dati dell’archivio sono conservati da Google nel Google Drive dell’utente, con l’account dell’utente, secondo i termini di Google (Google LLC e, per gli utenti dell’Unione europea, Google Ireland Limited); i server di Google possono trovarsi anche fuori dallo Spazio economico europeo e ai relativi trasferimenti si applicano le garanzie adottate da Google.
Se l’utente attiva una funzione AI, la fotografia, i parametri o gli altri contenuti selezionati possono essere trattati sui server del provider scelto, anche fuori dallo Spazio economico europeo, secondo la configurazione del servizio. L’utente deve verificare la localizzazione, il ruolo del provider, la conservazione, l’eventuale utilizzo per miglioramento o addestramento e le garanzie applicabili ai trasferimenti.
I trasferimenti verso Paesi terzi o gli accessi internazionali effettuati da Apple, Google, provider AI o altri fornitori sono disciplinati dai relativi meccanismi previsti dal capo V del GDPR, ove applicabili, quali decisioni di adeguatezza, clausole contrattuali tipo o altre garanzie appropriate.
Il Titolare non controlla i trasferimenti effettuati autonomamente dall’utente mediante file esportati, servizi cloud personali o invii diretti ai provider AI.
11. Responsabilità dell’utente
L’utente è responsabile:
- della correttezza, completezza e aggiornamento dei dati inseriti;
- del rispetto degli obblighi privacy verso i propri clienti e gli altri soggetti cui i dati si riferiscono;
- della base giuridica e delle informative relative ai nominativi inseriti nei lavori;
- della correttezza e liceità delle fotografie importate;
- della verifica dei file prima della condivisione;
- della conservazione e protezione dei salvataggi, dei backup e dei file esportati;
- della verifica delle condizioni dei servizi cloud e dei provider AI scelti;
- della verifica dei risultati prodotti dalle eventuali funzioni AI.
L’applicazione è uno strumento di calcolo, gestione e archivio e non sostituisce consulenza fiscale, legale, tecnica o professionale.
Il Titolare non garantisce che i calcoli, i preventivi, i parametri, i documenti esportati o gli eventuali risultati AI siano sempre completi, aggiornati o idonei a una specifica lavorazione. L’utente deve verificarli prima dell’uso professionale o della comunicazione a terzi.
12. Modifiche
Il Titolare si riserva di aggiornare la presente informativa in caso di:
- modifiche normative;
- aggiornamenti dell’applicazione;
- introduzione o modifica di funzionalità;
- variazione dei servizi cloud, dei provider AI, degli store o degli strumenti di pagamento;
- modifica delle modalità di conservazione o sicurezza.
La data indicata in cima alla pagina identifica l’ultima revisione. La versione aggiornata sarà pubblicata al medesimo URL. Qualora una modifica incida in modo rilevante sui trattamenti o sui diritti degli interessati, il Titolare potrà adottare ulteriori modalità di comunicazione, ove necessarie.
13. Contatti
Per informazioni e richieste relative ai trattamenti di dati personali effettuati dal Titolare:
Per i dati contenuti nell’archivio e gestiti dall’utente o dall’impresa che utilizza l’applicazione, gli interessati devono rivolgersi al relativo titolare del trattamento.
Lingua della presente informativa. La presente informativa è redatta in italiano. In caso di divergenza fra la versione italiana e la traduzione inglese che segue, prevale la versione italiana.
ENGLISH
Last updated: 16/10/2026
Numas Maker Pro is an application for macOS, iPhone, iPad and Android that may help people working with laser cutters, presses and 3D printers to calculate the cost of a job, prepare a quote and manage an archive of machines, materials and working parameters.
In one line: the data entered in the app may remain on the user's device and, in the versions and configurations that use iCloud, in the user's personal iCloud account. The Controller neither receives nor accesses the archive data in the ordinary course of the application's operation, unless a specific feature or technical configuration provides otherwise and that circumstance is communicated to the user. In the Android version the data may also be kept in the user's personal Google Drive, if the user turns on the optional Google Drive synchronisation; in that case too, the Controller does not receive the data and has no access to it.
The Android version, when used in the configuration described in this privacy policy, does not use iCloud or other synchronisation services of the Controller: the data may remain on the device and transfer between devices may take place by means of file export and import carried out by the user. Any subscription is managed by Google through the Play Store. The data may be included in the automatic Android backup to the user's Google account, according to the device settings. From version 1.2.0, the Android version also offers optional synchronisation with Google Drive, off by default, which the user can turn on in Settings by signing in with their own Google account: when it is on, the archive data is also kept in a private space of the application inside the user's Google Drive, as described in section 3. The application asks Google only for access to that space and does not access the user's other Google Drive files. The Controller has no servers for synchronisation, does not receive a copy of the data and has no access to it.
1. Data controller
Castiglioni Matteo Achille
Registered office: Via Cottolengo, 2 — 20022 Castano Primo (MI), Italy
VAT / Tax code: 05542470967
Email: support [at] numas.eu
The Controller acts as the developer and supplier of the Numas Maker Pro software.
This privacy policy concerns any processing carried out by the Controller in connection with the supply, the management, the support, the security and the management of the licence or the subscription of the application.
As regards data entered by the user in the archive and relating to their own customers or other persons, the professional or the business using the application, as a rule, determines the purposes of the processing and must fulfil its own privacy obligations towards the data subjects.
2. What data the application processes
Depending on the features actually used, the application may allow the user to enter or manage:
- machine records, including name, purchase price, service life in hours, power, energy cost and maintenance;
- material records, including name, unit of measure, price, supplier and stock;
- working parameters and presets, such as speed, power, passes, temperatures, times, pressures and notes;
- jobs and processing steps, including the title chosen by the user, which may contain a customer's name;
- labour hours, margins, payments received, including partial ones, and any notes;
- customer records entered by the user, such as name, email, telephone, address and VAT number or tax code, linked to jobs;
- workshop data, such as business name, address, VAT number, telephone and email, used as the header of quotes;
- the sales channel of the job and the related fees;
- in the Apple version, photographs taken or imported by the user, such as the photo of the test grid and the image to be prepared for engraving; from version 1.2.0 the engraving image is saved without the file metadata (for example the date and place where it was taken), like the photo of the test grid; images imported with earlier versions remain as they were imported;
- in the Apple version, from version 1.2.0, the 3D models imported by the user (STL or 3MF files) with their associated colours and estimates, and the images attached to jobs for the quote, reduced and saved without metadata;
- in the Apple version, the responses of the AI feature saved with the test grid, if used;
- the workshop logo, if selected from the device gallery to be included in a quote or PDF document; in the Android version, if Google Drive synchronisation is on, the logo is also saved in the user's Google Drive together with the other archive data;
- in the Android version, if the user turns on Google Drive synchronisation: the email address of the Google account used, kept only on the device to show it in Settings and not transmitted to the Controller; the brand and model of the device (for example "Redmi 23021RAA2Y"), written in the application's space on Google Drive together with a random identifier generated by the application, so that the user's other devices can show which device made a change;
- the status of the subscription or of the licence;
- any technical data needed to manage the application or the licence, if collected by the platform, the store or a specific feature.
The application does not collect data for marketing purposes of its own, contains no advertising and does not use tools for analysing or tracking behaviour, save for any changes or features specifically introduced and communicated. The application makes no connections to the Controller's systems: in addition to the Apple or Google services needed for synchronisation and for the subscription, it connects only to the AI providers chosen by the user. In the Android version the Google services used are the Play Store, for the subscription, and, only if the user turns on synchronisation, Google Drive; the Android version contains no AI features, no advertising and no analytics or tracking tools.
The application does not require the registration of an account, unless a future version or a specific feature provides otherwise. The optional Google Drive synchronisation of the Android version requires signing in with a Google account of the user, which serves only to identify the Google Drive space where the data is saved; it does not involve registering an account with the Controller.
Data relating to customers, suppliers or other natural persons entered by the user constitute personal data when they allow those persons to be identified, directly or indirectly. The user must enter only necessary data, verify the related legal basis and provide the information notices that may be owed to the data subjects.
Where photographs, notes or documents contain special categories of personal data, data relating to criminal convictions and offences or unnecessary confidential information, the user must assess in advance their necessity, lawfulness and the applicable security measures.
3. Where the data is kept
Depending on the version and the configuration used, the data may be kept:
- on the device, in a local store of the application;
- on iCloud, in the private database of the user's iCloud account: in the Apple version synchronisation is automatic when iCloud is active on the device, includes photographs, and the application does not provide a control to turn it off, which depends on the device's iCloud settings;
- in the automatic saves of the archive created by the application on the device (the last 10, created at start-up at most every 6 hours and before operations that change a large amount of data), which also include customers, workshop data and logo and, in the Apple version, the 3D models, but not photographs or the images attached to jobs; in the Apple version they also record the device name;
- in the files that the user exports or saves independently;
- in the backups of the device or of the cloud service, according to the settings of the operating system and of the service used, including, in the Android version, the automatic backup to the user's Google account.
- in the Android version, if the user turns on the optional Google Drive synchronisation (off by default, turned on in Settings by signing in with the user's own Google account), in a private space of the application inside the user's Google Drive (the application's data folder), which does not appear among the normal Google Drive files and which the user can see and delete in Google Drive → Settings → Manage apps; the space contains the archive data (machines, materials, presets, jobs and processing steps, customers, payments, workshop profile with the logo), one file for each device with the device's brand and model, and one backup copy of the archive per day, kept for the last 7 days to allow restoring onto a new device.
When iCloud synchronisation is active, the data may be transferred from the device to Apple's services and synchronised across the user's devices. The data does not pass through the Controller's servers, unless otherwise configured or a specific feature is communicated to the user.
Turning synchronisation off may depend on the system settings, on the iCloud account and on the configuration of the application. Turning it off does not necessarily entail the deletion of copies already present on iCloud or in backups.
In the Android version, where no cloud or synchronisation services are enabled, the data may remain only on the device. The archive may be transferred from one device to another by exporting and importing a file, when this feature is available and is activated by the user.
If, in the Android version, the user turns on Google Drive synchronisation, the data does not remain only on the device: it is also saved in the application's private space in the user's Google Drive and synchronised across the user's Android devices that have synchronisation on with the same Google account. The application asks Google for a single permission, access to its own data folder on Google Drive (drive.appdata): it does not read, see or modify the other files in the user's Google Drive. The data travels directly between the device and Google, encrypted in transit. The Controller has no servers of its own for synchronisation, does not receive a copy of the data and has no technical means of accessing the user's Google Drive space. Google keeps this data in the user's Google Drive according to its own terms and privacy policy (Google LLC and, for users in the European Union, Google Ireland Limited).
The Controller does not own application servers intended to store the user's archive and does not receive a copy of the data entered in the application in the ordinary course of the operation described in this privacy policy. Any technical data, logs, licence information or support data may be processed separately, if actually collected.
4. Artificial intelligence features (optional, off by default)
Artificial intelligence features may be available only in the versions and configurations in which they have actually been implemented. If the feature is not present or not activated, the related sending of data does not take place.
In the current version the AI feature, available only in the Apple version, proposes corrections to working parameters by reading the photograph of a test grid. Recognition of the text of parameter tables published by manufacturers does not use AI providers (see below). The Android version contains no AI features.
The feature may require the user to enter their own API key from a third-party provider chosen by the user, such as Anthropic, Google Gemini or OpenAI. The providers actually available may vary according to the version of the application and to updates of the services. If the user has entered keys for several providers and the preferred one does not respond, the application automatically uses another provider for which a key is present.
When the user starts the processing, the following are sent to the provider directly from the device: the photograph of the test grid (resized and without metadata), the preset name, the operation, the material name and the speed and power values.
The feature is designed not to send the whole archive. In particular, jobs, customer names, prices, payments received or other archive data not necessary for the specific processing should not be sent automatically. The content actually transmitted depends on the feature used, on the data selected by the user and on the configuration of the application.
The API key is stored in the Keychain and synchronised through iCloud Keychain across the user's devices; it is not transmitted to the Controller nor stored on the Controller's servers.
Without the API key, the feature that requires the external provider does not start and the other features of the application may continue to work, subject to the characteristics of the version used.
Recognition of the text of manufacturers' tables, from PDF or from a photograph, takes place entirely on the device: the image is not transmitted to an AI provider.
Before sending photographs, parameters or other content to an AI provider, the user must verify that they are entitled to use and transmit such content and, where it contains personal data of third parties, that they have a legal basis and have provided the necessary information to the data subjects.
The processing carried out by the AI provider, including retention, use for improvement or training of models, support and international transfers, is also governed by the terms and the privacy policy of the chosen provider. The Controller's role depends on the actual technical flow: the Controller does not access the content when the sending takes place directly from the device without passing through the Controller's systems.
AI features are support tools. Their results may contain errors and must be verified by the user. The application does not automatically certify parameters, processing steps or production results.
5. Sharing presets between users
In the Apple version, the application allows the user to create a file to send to another maker containing only machines, materials and working parameters, without prices, suppliers, stock and preset notes. The Android version can import such files but cannot create them.
The feature is designed not to include jobs, customer names, payments received, purchase prices, suppliers, stock or images. The actual content of the file nonetheless depends on the version of the application, on the data entered and on the format used. The user must check the file before sharing it.
A preset may contain personal data if the user enters names, notes, references to persons, metadata or other information that allows a person to be identified. The user must therefore remove unnecessary data and verify that the communication to the recipient is lawful.
The choice to create, export and send the file is made by the user. After sending, the copies received by the recipient and any further sharing are not under the Controller's control.
The application also allows the user to share the "recipe" of a job, i.e. the parameters used to make it: the file contains the job title, which also appears in the file name, the notes of the job and of its processing steps and the material labels, but not prices, customer or payments. The full save exported by the user and the PDF quotes, by contrast, also contain customer and workshop data.
6. Subscription and payments
Any subscription is managed entirely by Apple through the App Store or, in the Android version, by Google through the Play Store. The status of the subscription is verified on the device: the application does not transmit data relating to purchases to the Controller.
The Controller does not process, in the ordinary course of the procedure, the complete data of payment instruments and does not access card data. It may, however, receive technical information relating to the status of the licence, the activation of the subscription or the transaction, possibly associated with technical identifiers.
Such information may be used to verify that features are enabled, to manage the contractual relationship, to prevent abusive use and to comply with any accounting or tax obligations.
Terms, automatic renewal and cancellation are handled according to the procedures of the Apple ID or of the Google account and the terms of the applicable store.
The processing carried out by Apple or Google for payment and for the management of the account and of the store is also governed by their respective privacy policies and contractual terms.
7. Legal basis and purposes
Any processing carried out by the Controller may pursue the following purposes:
- providing, maintaining and updating the application;
- managing the licence, the subscription and the purchased features;
- verifying the technical status of the entitlement;
- responding to support requests;
- ensuring the security of the application and preventing fraud or abusive use;
- complying with accounting, tax or legal obligations;
- establishing, exercising or defending a right of the Controller.
The legal bases are identified in relation to each processing operation and may include:
- the performance of the licence agreement or of pre-contractual measures requested by the user;
- compliance with a legal obligation;
- the Controller's legitimate interest, for example to ensure the operation and security of the software, manage support, prevent abuse and protect its own rights, with respect for the rights and freedoms of data subjects;
- the data subject's consent, where required for a specific feature and validly given.
The processing of the data entered in the archive for the purposes of the user's activity is determined by the user or by the business using the application. Privacy obligations towards customers or other persons whose data is entered in the application remain the responsibility of the relevant controller.
No processing for advertising or profiling purposes is envisaged, save for any changes communicated through a specific privacy notice.
8. Retention
Archive data remains, depending on the version and the configuration used, for as long as the user keeps it:
- on the device;
- in their own iCloud account or in another chosen cloud service;
- in the Android version, if synchronisation is on, in the application's private space in the user's Google Drive, including the daily backup copies of the last 7 days;
- in the automatic saves or snapshots created by the application;
- in the device backups;
- in exported or shared files.
When the application is uninstalled, local data may be removed according to the operation of the operating system. Data present on iCloud, in backups, in exported files or in other services is not necessarily deleted on uninstallation and must be deleted according to the procedures of the service or device concerned.
In the Android version, where no cloud copy is used, uninstalling may remove the local archive. Any exported copies, system backups and files saved by the user in other locations nevertheless remain.
In the Android version with Google Drive synchronisation on, the application keeps on Google Drive one backup copy of the archive per day for the last 7 days; older copies are deleted. To delete the data from Google Drive, the user can use the "Delete my data from Google Drive" command in Settings, which empties the application's space on Google Drive and revokes the permission granted to the application; if other devices with synchronisation on are linked to the same account, they save their own data there again, so for a complete deletion synchronisation must also be turned off on those devices. Uninstalling the application does not delete the data on Google Drive, which remains until the user deletes it with the command above or from Google Drive → Settings → Manage apps.
Photographs and parameters sent to an AI provider may be retained by the provider for the period set out in its terms and in the settings of the service. Deletion in the application or from the device does not necessarily entail the deletion of data already sent to the provider.
For data processed directly by the Controller, including licence data, information relating to the subscription and support requests, retention lasts for the time needed for the related purpose and, subsequently, for the period needed to comply with legal obligations or to protect the Controller's rights.
Where it is not possible to indicate a precise term in advance, the Controller applies criteria linked to the duration of the relationship, the nature of the data, the applicable obligations and the need to establish or defend a right.
9. Data subject rights
Data subjects may exercise, in the cases and within the limits provided for by the GDPR, the rights of:
- access;
- rectification;
- erasure;
- restriction of processing;
- objection to processing based on legitimate interest;
- portability, where the conditions provided for by the GDPR are met;
- withdrawal of consent, where the processing is based on consent;
- lodging a complaint with the Italian Data Protection Authority (Garante per la protezione dei dati personali).
For data entered in the archive and kept on the device, on iCloud, in backups or in exported files, consultation, modification and deletion may be carried out directly by the user through the features of the application and of the services used. In the Android version, data synchronised to Google Drive can be deleted by the user with the "Delete my data from Google Drive" command in the application's Settings or from Google Drive → Settings → Manage apps, as indicated in section 8.
Where the data concerns customers or other persons, the rights must be exercised against the party that determines the purposes of the processing, normally the professional or the business that entered the data.
For any request relating to processing carried out directly by the Controller, including licence, subscription, support and communications, the contact is:
The Controller will respond within the time limits provided for by the GDPR. If the requested data is not in its possession, it will inform the data subject, indicating, as far as possible, the competent party or service.
Requests relating to data processed directly by Apple, Google, iCloud, AI providers or other suppliers must also be addressed to the respective parties where they act as independent controllers. This also applies to the data kept by Google in the user's Google Drive.
Exporting the archive may allow the transfer of the user's data, but does not necessarily constitute portability within the meaning of the GDPR if the related conditions and technical requirements are not met.
10. Transfers outside the EU
Archive data is not transferred to the Controller's servers in the ordinary course of the operation described in this privacy policy.
In the versions and configurations that use iCloud, Apple may process or make data accessible according to its own services, terms and safeguards. In the Android version, Google may process data relating to the management of the subscription and the operating system may make backups according to the user's settings. If the user turns on the optional Google Drive synchronisation, the archive data is kept by Google in the user's Google Drive, under the user's account, according to Google's terms (Google LLC and, for users in the European Union, Google Ireland Limited); Google's servers may also be located outside the European Economic Area, and the safeguards adopted by Google apply to the related transfers.
If the user activates an AI feature, the photograph, the parameters or the other selected content may be processed on the servers of the chosen provider, including outside the European Economic Area, according to the configuration of the service. The user must verify the location, the role of the provider, retention, any use for improvement or training and the safeguards applicable to transfers.
Transfers to third countries or international access carried out by Apple, Google, AI providers or other suppliers are governed by the related mechanisms provided for by Chapter V of the GDPR, where applicable, such as adequacy decisions, standard contractual clauses or other appropriate safeguards.
The Controller does not control transfers made independently by the user through exported files, personal cloud services or direct sending to AI providers.
11. User responsibility
The user is responsible for:
- the correctness, completeness and updating of the data entered;
- compliance with privacy obligations towards their customers and the other persons to whom the data relates;
- the legal basis and the privacy notices relating to the names entered in jobs;
- the correctness and lawfulness of the imported photographs;
- checking files before sharing them;
- keeping and protecting saves, backups and exported files;
- checking the terms of the chosen cloud services and AI providers;
- checking the results produced by any AI features.
The application is a calculation, management and archive tool and does not replace tax, legal, technical or professional advice.
The Controller does not guarantee that calculations, quotes, parameters, exported documents or any AI results are always complete, up to date or suitable for a specific job. The user must check them before professional use or communication to third parties.
12. Changes
The Controller reserves the right to update this privacy policy in the event of:
- regulatory changes;
- updates of the application;
- introduction or modification of features;
- changes to cloud services, AI providers, stores or payment instruments;
- changes to storage or security arrangements.
The date shown at the top of the page identifies the latest revision. The updated version will be published at the same URL. Where a change significantly affects the processing or the rights of data subjects, the Controller may adopt further means of communication, where necessary.
13. Contact
For information and requests relating to the processing of personal data carried out by the Controller:
For data contained in the archive and managed by the user or by the business using the application, data subjects must contact the relevant controller.
Language of this privacy policy. This privacy policy is drafted in Italian. In case of any discrepancy between the Italian version and this English translation, the Italian version prevails.